Poco prima di Natale si è concluso
il primo corso base di informatica
peri soci del Gruppo ”AttiIio Mes-
sina"di Ischia del|’Associazione Na-
zionale Marinai d’ItaIia di Ischia. Il
Presidente dellůàssociazione, Gior-
gio Brandi, ha consegnato gli at-
testati di partecipazione e ha
ringraziato gli istruttori Massimi-
liano Fcrrandino e Fabio Amato
per la collaborazione, garantendo
a tutti che seguiranno ulteriori
corsi di approfondimento della
materia.
Nella tarda mattinata della vigilia
di Natale, in piazza Antica Reggia,
davanti alla sede dei Marinai d’Ita-
lia si è svolta la tradizionale distri-
buzione di baccalà e pesci di
paranza fritti a tutti i cittadini e
ospiti dellisola d’lschia che hanno
voluto godere della proverbiale
ospitalità che gli ischitani sanno of-
frire a tutti coloro che vivono Iisola
con modi civili e rispettosi delle
tradizioni popolari. La partecipa-
zione è stata notevole e tutti sono
rimasti soddisfatti grazie alla mu-
niñcenza degli sponsor della ma-
nifestazione: il supermercato Decò
di Augusto Lombardi e la pe-
scheria di Patrizio Barbato.
Ma non finisce qui.
Giovedi 3 gennaio 2013, alle ore
18,00, nella sede sociale de|l7\sso-
ciazione Nazionale Marinai d'ltalia,
sita nella piazza Antica Reggia di
Ischia, sarà inaugurata la mostra di
fotografie scattate dal socio Giu-
seppe Mormile negli anni del
boom turistico ischitano. Nella
stessa occasione il professor Nun-
zio Albanelli, socio onorario, del
Gruppo ANMI ”Atttilio Messina’j
terrà una conversazione sul tema
”\ñIIa dei Bagni, 1950 — 1970: im-
magini, aneddoti, personaggi’j
tutti i cittadini sono inviatati a par-
tecipare.Cìro Cenatiempo nella sua pre-
sentazione del volume ”|schia,
Largo Croce"che Albanelli ha pub-
blicato proprio quest’anno, ricorda
che Nunzio è"proteiforme intellet-
tuale, filologo, ricercatore appas-
sionato, certosino, scrupoloso,
collezionista insaziabile di docu-
menti’(”|I professore — scrive Cenatiempo`
— celebra il localismo con un flusso
inñnito di ricordi nel quale me-
scola, in maniera incalzante, la no-
stalgia e la gioia di vivere’